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  • FORESTIS Nature 2025 22
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Il risveglio della primavera al FORESTIS

 

Con i primi caldi raggi di sole, il silenzio delle montagne inizia a trasformarsi. La neve si ritira lentamente verso le quote più alte, l’acqua riprende a scorrere e i boschi intorno al FORESTIS si risvegliano seguendo il loro ritmo quieto e naturale.
Da sempre, questo momento dell’anno è stato percepito come una soglia speciale. Già i Celti celebravano l’equinozio di primavera, onorando la luce che cresce e la dea Ostara – simbolo di rinascita, fertilità e del risveglio della natura.
Il suo simbolo era l’uovo: una promessa silenziosa di vita che nasce nel nascosto e si manifesta, proprio come abbiamo potuto percepire anche nei giorni appena trascorsi di Pasqua. Ci auguriamo che abbiate potuto vivere appieno questo tempo speciale, concedervi momenti di pausa e accogliere consapevolmente i primi segni della primavera.
Questo simbolo ci accompagna nelle settimane a venire, ricordandoci che ogni ciclo racchiude in sé un nuovo inizio.
Anche l’agnello è da secoli uno dei simboli di questa stagione. Con l’inizio del pascolo rappresenta purezza, rinnovamento e il ritorno della vita sugli alpeggi – un’espressione culinaria della primavera, da sempre parte della tradizione pasquale, il cui eco è ancora percepibile.
Mentre a valle compaiono già le prime fioriture, la primavera sulla Plose si mostra nella sua forma più essenziale: boschi silenziosi, aria di montagna limpida e la luce del sole che ogni giorno indugia un po’ più a lungo sulle cime.
È un tempo per fermarsi – e un invito a vivere consapevolmente la forza gentile di un nuovo inizio.